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Csr Campania 27-27, bandi: ecco l’indennità per le aziende agricole montane

Con decreto dirigenziale n. 2 del 4 gennaio 2023 la Regione Campania ha approvato il bando (campagna 2023) dell’intervento [SRB01] Sostegno zone con svantaggi naturali montagna del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) 23-27, attualmente in fase di definizione e che si colloca nell’ambito del Piano strategico nazionale per la Pac 23-27 (Psp).

L’intervento [SRB01] prevede un’indennità annuale per ettaro di Superficie agricola utilizzata (Sau) con l’obiettivo di compensare il mancato guadagno e i costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende agricole che operano nelle zone montane rispetto alle aziende ubicate in zone non soggette ad alcun tipo di vincolo.

Più precisamente, l’intervento trova applicazione in tutto il territorio regionale limitatamente alle zone svantaggiate di montagna ai sensi dell’art. 32 del Reg. (Ue) n. 1305/2013 (per le specifiche regionali clicca QUI).

Il fine ultimo dell’intervento è, dunque, il mantenimento dell’attività agricola e/o zootecnica in tali aree.

La dotazione finanziaria per l’attuazione dell’intervento [SRB01] nel ciclo di programmazione 23-27 ammonta a complessivi 147,6 milioni di euro, di cui 74,5 milioni a carico del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr).

Possono partecipare al bando gli agricoltori in attività, singoli o associati, le cui superfici agricole sono localizzate in tutto o in parte nelle zone svantaggiate di montagna come sopra specificate.

Il potenziale beneficiario (nella persona del titolare o del legale rappresentante del soggetto che intende presentare domanda per l’accesso ai finanziamenti) devono garantire che il fascicolo aziendale elettronico sia costituito, aggiornato e validato entro il 31 dicembre 2022.  I dati e le informazioni che possono essere utilizzati per la richiesta dell’aiuto con la presentazione della domanda per la campagna 2023 devono essere stati necessariamente dichiarati nel fascicolo aziendale prima della decorrenza dell’impegno, vale a dire prima del 1° gennaio 2023.

Gli agricoltori che intendono partecipare al bando devono soddisfare, all’atto della presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

– condurre la superficie agricola richiesta a premio in una o più zone svantaggiate di montagna, così come definite a livello regionale ai sensi dell’art. 32 del Reg. (Ue) n. 1305/2013;

– avere un valido titolo di possesso e/o detenzione delle superfici richieste a sostegno dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, con esclusione del comodato d’uso. Nel caso in cui il titolo di possesso e/o detenzione delle superfici richieste a premio abbia una scadenza inferiore all’anno, è consentito il rinnovo dello stesso, senza soluzione di continuità, a copertura del periodo mancante a garantire l’impegno assunto. Nel caso di beni confiscati alle mafie sono da considerarsi ammissibili le forme di concessione dei beni immobili previste dalla legge n. 109/96: in quest’ultimo caso deve essere indicata come tipologia di possesso delle superfici “Concessione e locazione di beni immobili demaniali”.

Le indennità compensative relative a superfici pascolabili sfruttate in comune da più agricoltori possono essere concesse a ciascuno degli agricoltori in questione, proporzionalmente ai rispettivi usi o diritti d’uso del terreno. Nelle aziende zootecniche la conduzione del pascolo è assimilabile alla coltivazione dei terreni. Sulle superfici sulle quali è svolta esclusivamente l’attività di pascolo, il carico minimo di Unità di bestiame adulto (Uba) per ettaro (Uba/ha) deve essere pari a 0,1 con uno o più turni annuali di durata complessiva di almeno 90 giormi.

Gli impegni assunti dai beneficiari decorrono a far data dal 1° gennaio 2023 e devono essere rispettati per 12 mesi (con scadenza al 31 dicembre 2023).

Il pagamento compensativo annuale erogabile ad ettaro di superficie condotta in zone montane svantaggiate è al massimo pari a 250 euro ad ettaro di superficie ammissibile. A tale importo si applica il criterio della degressività, come riportato nella tabella pubblicata alla pagina 6 del bando.

Ai fini del pagamento, per la campagna 2023 il premio sarà decurtato in ragione della sovrapposizione degli eventuali impegni in corso assunti con l’adesione alla tipologia d’intervento 13.1.1 “Pagamento compensativo per zone montane” del Psr Campania 14-20.

L’intervento [SRB01] è combinabile con gli interventi [SRB02] Sostegno alle zone con altri svantaggi naturali significativi e [SRB03] Sostegno alle zone con vincoli specifici, a condizione che gli impegni previsti dai singoli interventi non siano adottati sulla medesima superficie. Inoltre è combinabile anche con gli altri interventi del Csr Campania.

La data di decorrenza per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento, il termine di scadenza per il rilascio delle stesse e le relative modalità saranno indicati con successivo provvedimento della Regione Campania all’esito dell’adozione delle specifiche Istruzioni operative da parte dell’Organismo pagatore Agea.

In ogni caso, la compilazione e presentazione delle domande di sostegno/pagamento relative all’adesione all’intervento dovrà avvenire per via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’Agea attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian).

I recapiti del referente regionale e dei referenti provinciali dell’intervento [SRB01] ai quali fare riferimento per il presente bando sono indicati nel prospetto riportato alla pagina 9 dell’avviso.  

 

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Foto tratta da pixabay.com

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