PSR Campania comunica

Psr Campania, bandi: premi annuali per gli imboschimenti conclusi

Con decreto dirigenziale n. 179 del 30 marzo 2022 la Regione Campania ha approvato il bando di attuazione della tipologia d’intervento 8.1.1 “Imboschimento di superfici agricole e non agricole” (per i premi a superficie).

Con questo bando, l’Amministrazione regionale prevede un sostegno a favore dei soggetti privati, anche in forma associata, che, in qualità di beneficiari dei bandi della tipologia 8.1.1 ‘solo per i costi d’impianto’, hanno ricevuto un contributo in conto capitale per la realizzazione di imboschimenti permanenti e/o impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo su terreni agricoli e non agricoli.

Il sostegno si sostanzia nel pagamento di un premio annuale (in questo caso, relativo al 2022) a copertura del mancato reddito agricolo e dei costi per gli interventi di manutenzione da effettuarsi per un periodo di 12 anni.

Nel caso dei terreni non agricoli, il premio annuale è riconosciuto solo per i costi di manutenzione da implementare sempre per un periodo di 12 anni.

Inoltre gli enti pubblici, sebbene beneficiari dei bandi della 8.1.1 ‘solo per i costi d’impianto’, sono esclusi sia dal premio annuale per mancato reddito agricolo che da quello per i costi di manutenzione.

Ricapitolando, possono aderire al bando i beneficiari privati che hanno realizzato imboschimenti permanenti e/o impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo su terreni agricoli e non agricoli e regolarmente collaudati e liquidati con la domanda di pagamento di saldo.

I beneficiari dei premi annuali sono obbligati, su tutte le superfici agricole dell’azienda, al rispetto dei requisiti obbligatori di condizionalità stabiliti a norma del titolo VI, capo I, del Regolamento (Ue) n. 1306/2013. I premi che possono essere richiesti sono quelli riconosciuti nel provvedimento di concessione dell’aiuto per i costi di impianto.

Come accennato in precedenza, il premio per il mancato reddito agricolo è riconosciuto esclusivamente per gli impianti realizzati sui terreni agricoli. L’importo (espresso in euro/ettaro) è differenziato a seconda della figura professionale del beneficiario, della classe d’età dell’impianto e della macroarea del Psr (A, B, C o D) in cui ricade l’impianto.

Nel caso di imboschimenti permanenti realizzati con specie micorrizate, a partire dal quinto anno successivo alla realizzazione dell’impianto il premio per il mancato reddito è ridotto del 20%.

Il premio per i costi di manutenzione è riconosciuto sia per gli impianti realizzati sui terreni agricoli che per quelli realizzati sui terreni non agricoli. In questo caso, l’importo (espresso in euro/ettaro) è differenziato a seconda della classe d’età dell’impianto e della macroarea del Psr in cui è presente l’impianto

La manutenzione prevede l’impegno da parte del beneficiario ad eseguire le cure colturali previste dal progetto e nel piano di coltura sottoscritto in sede di collaudo (controllo delle infestanti, potatura di formazione e di allevamento, sostituzione fallanze, irrigazione di soccorso, concimazione, trattamenti antiparassitari, etc.).

Con la presentazione della domanda annuale, il beneficiario ha diritto al pagamento dei premi per il mancato reddito agricolo e/o dei costi di manutenzione per un periodo di 12 anni. In questo periodo è tenuto ad adempiere i seguenti impegni specifici:

  • rispettare in tutta l’azienda gli obblighi di condizionalità;
  • non destinare alla coltivazione o ad altro uso, per tutta la durata dell’impegno, la superficie impiantata ed accertata in sede di verifica finale;
  • gestire l’impianto sino al termine del turno conformemente alle indicazioni contenute nel piano di coltura redatto dal tecnico, sottoscritto dal beneficiario e approvato dalla competente Uod ex Servizio Territoriale Provinciale in sede di accertamento finale;
  • eseguire gli interventi colturali riconducibili alla ordinaria e razionale manutenzione dell’imboschimento e alla prevenzione dagli incendi boschivi;
  • effettuare i necessari interventi di pulizie (sfalci e/o lavorazioni sulle interfile) e risarcimento dal momento dell’impianto sino alla chiusura della copertura del soprassuolo;
  • non eseguire il taglio anticipato delle piante e l’estirpazione delle ceppaie, gli innesti e le irrazionali potature;
  • non eseguire tagli di ceduazione, sfolli e diradamenti non autorizzati dalla competente Uod ex Servizio Territoriale Provinciale;
  • non esercitare il pascolo sui terreni imboschiti.

In buona sostanza, l’obiettivo della tipologia 8.1.1 è contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso il sequestro del carbonio, alla difesa del territorio e del suolo, alla prevenzione dei rischi naturali, alla regimentazione delle acque nonché alla conservazione e tutela della biodiversità.

Il termine ultimo per il rilascio sul portale Sian delle domande annuali (campagna 2022) è fissata al 16 maggio 2022. La presentazione delle domande oltre tale termine e, comunque, fino al 10 giugno 2022 comporta, per ogni giorno lavorativo di ritardo, una riduzione pari all’1% dell’importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile. Le domande iniziali pervenute oltre il termine del 10 giugno 2022 sono irricevibili.

 

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Foto tratta da pixabay.com

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