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Cop26, c’è l’accordo: stop alla deforestazione entro il 2030

Stop alla deforestazione e al degrado del suolo entro il 2030: è questo il solenne impegno assunto ieri, 2 novembre 2021, alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop26) di Glasgow dai leader di oltre 100 paesi (tra cui Russia, Cina, Indocina, Colombia, Congo e Brasile), che rappresentano più dell’85% delle foreste mondiali. Tra i firmatari della Glasgow Leaders’ Declaration on Forests and Land Use  anche la Commissione europea in rappresentanza dell’Ue e l’Italia.

La Cop26, in programma nella città scozzese fino al 12 novembre, è organizzata sotto la presidenza del Regno Unito in partnership con l’Italia, che ha ospitato la pre-Cop a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre scorsi.

Nel comunicato del Governo britannico (per la versione completa clicca QUI) si legge che, per porre fine alla deforestazione ed invertire la tendenza, l’impegno globale per le foreste (Global Forests Finance Pledge) ammonta a 19,2 miliardi di dollari, di cui 12 di risorse pubbliche e 7,2 da finanziamenti privati.

Intervenendo alla Cop26, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un impegno di 1 miliardo di euro per proteggere le foreste mondiali, sottolineando che “questo è un chiaro segno dell’impegno dell’Ue a guidare il cambiamento globale per proteggere il nostro pianeta, in linea con il nostro Green Deal”. “250 milioni di euro – ha aggiunto von der Leyen  – andranno al bacino del Congo, coprendo otto paesi (Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon, Burundi e Ruanda), per proteggere la seconda più grande regione di foresta pluviale tropicale del mondo” (per la versione completa della nota stampa clicca QUI).

Il comunicato del Governo britannico ricorda che la protezione del bacino del Congo sarà sostenuta da 12 Paesi insieme a istituzioni private con 1 miliardo di euro. Altri 1,4 miliardi di dollari saranno messi a disposizione da 14 Paesi e donatori privati per aiutare le popolazioni indigene e le comunità locali a proteggere le foreste in cui vivono.

Sempre alla Cop26 di Glasgow, 28 governi, che rappresentano il 75% del commercio globale di materie prime chiave che possono minacciare le foreste, hanno firmato la Forest, Agriculture and Commodity Trade (Fact) Statement. Questa dichiarazione fa parte di una tabella di marcia di azioni progettate per realizzare un commercio sostenibile e ridurre la pressione sulle foreste, compreso il sostegno ai piccoli agricoltori e il miglioramento della trasparenza delle catene di approvvigionamento.

Infine, è stata lanciata ufficialmente l’iniziativa promossa da Unione europea e Stati Uniti per ridurre le emissioni di metano del 30% entro il 2030. Hanno aderito all’impegno oltre 100 i Paesi, che rappresentano il 70% dell’economia globale (per la dichiarazione della Commissione europea clicca QUI).

Immagine tratta dal portale della Cop26

https://psrcampaniacomunica.it/news/primo-piano/cop26-ce-laccordo-stop-alla-deforestazione-entro-il-2030/

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